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Ent
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top
«[...] Ma sulle prime gli Hobbit notarono soltanto gli occhi. [...] sembrava vi fosse dietro le pupille un enorme pozzo, pieno di secoli di ricordi e di lunghe, lente, costanti meditazioni; ma in superficie sfavillava il presente, come sole scintillante sulle foglie esterne di un immenso albero, o sulle creste delle onde di un immenso lago.»
(Le due torri, p.65, Bompiani 2001.)
Gli mwcwEnt sono una razza di mwdaArda, l'mwdquniverso immaginario creato dallo scrittore inglese mwdgJ. R. R. Tolkien.
Contents
• Storia
• Note
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Etimologia
La parola mwegent è una parola in mwewanglosassone significante "gigante". Tolkien ritrovò questa parola nelle frasi in anglosassone mwfaorþanc enta geweorc ("mwfql'opera di scaltri giganti")cite-ref-1[1] e mwggeald enta geweorc ("mwgwl'opera antica dei giganti", frase presente in un testo che descrive le antiche rovine romane).cite-ref-2[2]
La parola mwiqent, in anglosassone, poteva in effetti riferirsi a qualsiasi creatura grande e vagamente umanoide come mwiggiganti, mwiwtroll e orchi, per cui l'mwjaent, in anglosassone, era probabilmente la più mwjqubiqua tra le creature del fantastico. In inglese moderno questa accezione generalista del termine si è persa, e la parola viene quasi sempre usata in riferimento alle creature descritte da Tolkien.
Sia la parola mwjwent sia la parola mwkanorrena mwkqmwkgjǫtunn, derivano dal mwkwproto-germanico *mwlaetunaz.
Storia
Le origini degli Ent sono narrate ne mwlwmwmaIl Silmarillion. mwmqYavanna, dopo aver appreso che mwmgIlúvatar aveva accettato i mwmwNani di mwnaAulë e prevedendo sia il loro bisogno di legna che il loro poco rispetto nei confronti degli alberi, sue creazioni, si preoccupò per il destino di questi ultimi e ne parlò con mwnqManwë. Manwë allora le riportò il pensiero di mwngIlúvatar: quando si sarebbero destati i mwnwPrimogeniti e i Nani, e come previsto nell'mwoamwoqAinulindalë, il pensiero di Yavanna avrebbe richiamato degli spiriti che avrebbero vissuto e vegliato fra alberi e animali, ovvero i Pastori degli Alberi, gli mwogEnt. Il ruolo esistenziale degli Ent è quindi quello di proteggere le creature vegetali dal danno che potrebbero recare loro le altre razze parlanti di Arda quali mwowElfi, mwpauomini, Nani, mwpqOrchi o altre ancora.
Successivamente vissero nelle grandi foreste della Terra di Mezzo, proteggendole dai pericoli. La loro prima apparizione nota alle altre razze parlanti avviene verso la fine della mwqgPrima Era, durante la Battaglia di Sarn Athrad, nella quale essi attaccano una banda di Nani in fuga dal mwqwDoriath.
Ne mwrqmwrgIl Signore degli Anelli mwrwBarbalbero racconta di un tempo in cui tutto l'mwsaEriador era un'unica immensa foresta e parte del suo dominio, ma grandi regioni erano state successivamente disboscate dai mwsqNúmenóreani durante la mwsgSeconda Era, e una parte della foresta era stata distrutta durante la guerra tra mwswSauron e gli Elfi intorno all'anno 1700 della Seconda Era.
Nei primi tempi della storia degli Ent esistevano le Entesse (mwtqEntwives nell'originale), ma queste si allontanarono gradualmente dai loro compagni, andando a vivere in una regione poi distrutta da Sauron (sempre attorno al 1700 della Seconda Era), le Terre Brune, situate a sud di mwtwBosco Atro e a est di mwuaRohancite-ref-3[3]. La sorte delle Entesse non è nota, ma ne mwvqmwvgIl Signore degli Anelli (che costituisce la parte della storia del mondo di Tolkien più "moderna", relativa alla fine della mwvwTerza Era) si pensa che siano scomparse da tempo, nonostante le ricerche da parte degli Ent continuino. Sentendo i racconti riportati da mwwaSamvise Gamgee fra il cugino Al e Ted Sabbioso nei primi capitoli de mwwqIl Signore degli Anelli, Barbalbero ipotizza che alle Entesse sarebbe piaciuta mwwgla Contea e che probabilmente qualcheduna di loro vi si sia stabilita e che vi dimori ancora. Ciò fa presumere che gli Ent espanderanno le loro ricerche anche nella Contea. Questa ipotesi sembra trovare conferma poiché le Entesse, come dichiarato, avevano insegnato in principio l'agricoltura agli Hobbit quando giunsero nella contea, e che a differenza dei loro compagni gli Ent, le Entesse prediligono coltivare e curare piccoli giardini e giovani alberi da frutto, stesso lavoro che fanno spesso gli Hobbit.
Eventi de Il Signore degli Anelli
Come narrato ne mwxgmwxwLe due torri, tra il 28 febbraio ed il 2 marzo dell'anno 3019 della mwyaTerza Era Barbalbero convoca un "Entaconsulta", una riunione di Ent, nella mwyqforesta di Fangorn. In questa riunione gli Ent discutono l'opportunità o meno di entrare in guerra contro mwygSaruman per contrastare le sue continue devastazioni ai danni degli alberi della foresta di Fangorn. All'entaconsulta non prendono parte attiva ma sono per poco tempo presenti mwywPeregrino Tuc e mwzaMeriadoc Brandibuck, i due mwzqHobbit amici e parenti di mwzgFrodo Baggins che erano appena fuggiti dalla prigionia degli mwzwOrchi.
Alla fine de mwbqIl Signore degli Anelli, dopo la sua incoronazione, mwbgAragorn promette a Barbalbero di lasciare crescere le foreste, ma Barbalbero prevede che, anche se le foreste si spanderanno, gli Ent continueranno a vivere solo nella Foresta di Fangorn, dove si spegneranno gradualmente.
Caratteristiche
Sebbene fossero già senzienti al tempo del loro risveglio, gli Ent non sapevano come comunicare fino a quando gli Elfi non glielo insegnarono. mwcqBarbalbero racconta di come gli Elfi "curarono gli Ent dal loro mutismo" e di come questo fosse stato un grande dono da non dimenticare mai.
La lingua utilizzata degli Ent è l'mwcwentese, un'antica lingua in cui i nomi delle cose, delle persone, dei luoghi, comprendono tutti gli epiteti che essi hanno assunto nel corso del tempo, così più una cosa è antica più nomi avrà a causa del mutare del linguaggio e della lingua.
Gli Ent sono una razza estremamente paziente e prudente, con un senso del tempo più adatto agli alberi millenari che ai mortali di breve durata. Difatti, l'Entaconsulta di tre giorni interi (72 ore) viene da loro giudicata come "frettolosa". Tuttavia, sebbene mwdqBarbalbero venga descritto da mwdgGandalf come "la cosa vivente più antica della mwdwTerra di Mezzo"cite-ref-ttt-book-3-ch-5-4-0[4], gli Ent non sono immortali (come invece lo sono gli mwfaElfi, ad esempio). Essi invecchiano, seppure in maniera estremamente lenta; e quelli tra i più vecchi che non muoiono come Ent diventano alberi, "cadendo in letargo" in un luogo e sviluppando foglie e radici, perdendo al contempo ogni forma di mwfqcoscienza.
Difatti gli Ent assomigliano fisicamente ad alberi, restando molto diversi gli uni dagli altri. Di solito un Ent assomiglia molto al tipo di albero che accudisce. Gli Ent condividono anche alcuni dei poteri come delle debolezze degli alberi: la materia del loro corpo è estremamente simile al legno, per cui è eccezionalmente dura e difficile da ferire, ma vulnerabile al fuoco. Oltre ad essere alti come grandi alberi (Barbalbero è alto "almeno quattordici piedi", ossia circa quattro metricite-ref-ttt-book-3-ch-4-5-0[5]), sono inoltre incredibilmente forti, capaci di rompere roccia e pietra così facilmente da poter spezzare le mura di mwgwIsengard come se fossero fatte "di crosta di pane".cite-ref-ttt-book-3-ch-9-6-0[6] Anche Barbalbero racconta a mwiaMerry e mwiqPipino della grande forza degli Ent. Dal mwigmwiwSilmarillion, sembra che mwjaMorgoth avesse creato i mwjqTroll cercando di imitare gli Ent, ma queste creature, anche se temibili, non arrivano neanche vicino alla potenza dei Pastori degli Alberi.
Come già detto nella sezione mwjwStoria, lo scopo degli Ent è quello di difendere le piante dai pericoli, come un pastore fa con il suo gregge; inoltre, durante la mwkaPrima Era esistevano delle "Entesse", che alla fine della mwkqTerza Era (eventi de mwkgmwkwIl Signore degli Anelli) saranno però andate perdute. Barbalbero afferma che esse si allontanarono dagli Ent perché, mentre questi ultimi amavano piuttosto le grandi foreste e il corso naturale delle cose, esse amavano piantare e controllare cose, dedicandosi piuttosto alla cura e protezione delle piante tipiche dell'agricoltura, come ad esempio il mwlagrano.
Gli Elfi chiamavano gli Ent mwmqOnodrim (il singolare è mwmgOnod).
Ent conosciuti
Nell'arco narrativo de mwnwIl Signore degli Anelli, solo sei Ent sono identificati col loro nome.
• mwogFangorn (mwowBarbalbero)
• mwpqFinglas: il suo nome non elfico è mwpgCiuffofoglio (mwpwLeaflock). È uno dei tre restanti Ent giunti nei boschi prima dell'Oscurità, insieme a Fangorn (Barbalbero) e Fladrif (Scorzapelle). Ciuffofoglio è quasi caduto in letargo, avendo preso l'abitudine di starsene solo e mezzo addormentato, immobile in mezzo ad un prato per tutta l'estate. Un tempo si svegliava con l'arrivo dell'inverno, ma ormai è troppo sonnolento per muoversi anche in questa stagione. Per questo motivo Barbalbero lo ritiene quasi inutilizzabile per la guerra che incombe.
• mwqwFladrif: il suo nome non elfico è mwraScorzapelle (mwrqSkinbark). Viveva sulle pendici dei monti a ovest d'Isengard. Gli Orchetti di Saruman lo ferirono e uccisero molti membri della sua famiglia e tagliarono molti alberi del suo gregge. Scorzapelle salì quindi in zone più alte delle montagne, tra le betulle che sono le sue piante preferite, rifiutandosi di scendere.
• mwrwBregalad: conosciuto anche come mwsaSveltolampo (mwsqQuickbeam), Bregalad è un Ent relativamente giovane del tempo della Guerra dell'Anello. Il nome "Sveltolampo" gli venne dato quando rispose "Sì" prima che un Ent più anziano finisse di fargli una domanda; questo dimostra come fosse insolitamente "frettoloso" per la sua razza. All'Entaconsulta Bregalad mantenne la sua reputazione, mostrando subito di aver deciso di attaccare Isengard, in quanto gli Orchetti di Saruman distrussero la terra dove viveva, essendo un parente di Scorzapelle.
• mwswFimbrethil: la moglie perduta di Barbalbero, conosciuta anche come mwtaPievagava dal passo leggero (mwtqWandlimb the lightfooted). Barbalberlo parla con amore di lei anche coi nomi di "Sinuosa Betulla" o "Flessuosa Principessa". Come le altre Entesse, Fimbrethil sparì quando le forze di Sauron distrussero i giardini di cui le Entesse si prendevano cura durante la Seconda Era. Al tempo della Guerra dell'Anello, Barbalbero non vede la sua amata Fimbrethil da più di 3000 anni, ma conserva ancora la speranza di ritrovarla. É l'unica Entessa di cui ci sia stato tramandato il nome e una descrizione.
• mwtwFaggiosso (mwuaBeechbone): un Ent che bruciò a causa del fuoco emesso da una delle profonde cavità create da Saruman nella valle di Isengard. Il fatto che arse vivo (e probabilmente perì) aumentò di gran lunga la collera degli altri Ent.
Note
cite-note-11. ↑ mwvwmwwaTom Shippey, mwwqmwwgJ.R.R.Tolkien - Author of the Century, Houghton Mifflin, 2001, p.mwww mwxa88, mwxqISBNmwxg 978-0-618-12764-1.
cite-note-22. ↑ Carpenter, Humphrey, ed. (1981), mwywThe Letters of J. R. R. Tolkien, Boston: Houghton Mifflin, #163, ISBN 0-395-31555-7
cite-note-33. ↑ mw0aMappa dalla mw0qEncyclopedia of Arda
cite-note-ttt-book-3-ch-5-44. ↑ mw1qmw1gThe Two Towers, book 3, chapter 5: "The White Rider".
cite-note-ttt-book-3-ch-4-55. ↑ mw2gmw2wThe Two Towers, book 3, chapter 4: "Treebeard".
cite-note-ttt-book-3-ch-9-66. ↑ mw3wThe Two Towers, book 3, chapter 9: "Flotsam and Jetsam".
Voci correlate
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